MEDICI CROCIFISSI E STATO PILATO
..Forse sta venendo alla luce una amara verità: L’ITALIA COME IL BANCOMAT DELL’EUROPA..
Ma quando tutto questo finirà, si dovranno chiarire tante cose..
E forse.. a quel punto.. gli italiani potranno esprimere il loro parere sull’operato svolto fino a qui..
Ma ora parliamo dei medici di famiglia del Veneto e di quei pacchi regalo che hanno ricevuto per fronteggiare l’emergenza Coronavirus:
il 1° pacco, alcuni medici l’hanno recuperato i primi di marzo ed era composto da:
10 MASCHERINE CHIRURGICHE
3 CAMICI USA E GETTA
1 FP2
Il secondo pacco, invece, che hanno recuperato in questi giorni da:
10 MASCHERINE CHIRURGICHE
11 CAMICI
1 MASCHERINA 2797
2 COPRICAPO (no guanti – no occhialini di protezione)
Questa non è una lista della spesa ma l’equipaggiamento misero che viene fornito a medici di famiglia…LIBERI PROFESSIONISTi CONVENZIONATI CON ULSS.
Partendo dal fatto che la prima settimana non è stata fornita alcuna protezione e il primo pacco è arrivato i primi di marzo…sorge spontanea una domanda facendo due conti.. considerando un utilizzo giornaliero di 1 mascherina e 1 camice al giorno.. nella migliore delle ipotesi e non di certo in situazioni di emergenza come questa, quanti giorni si potrebbero coprire?
L’indovinello porta ad una risposta: 11 giorni di mascherine ma senza occhiali, copri scarpe, guanti e copri capo? E quanto dovrebbero farsela durare una FP2 in presenza di una virulenza simile?
E se l’economia è una scienza esatta.. Per i medici, invece, la situazione sembra essere più che altro una roulette russa..
A noi ignoranti.. salta all’occhio che questa sembra essere più che altro una presa in giro….
Ma il pesce d’aprile è invece molto lontano e questa è LA PROTEZIONE FORNITA AI MEDICI DI MEDICINA GENERALE MEGLIO CONOSCIUTI COME MEDICI DI FAMIGLIA.. per fronteggiare l’emergenza Covid-19 nel padovano.
Ai medici viene richiesto anche di “non abbandonare le fila” e di continuare a lavorare anche se positivi.. con mascherine sequestrate alle frontiere e se le vogliono devono comprarle di tasca propria appellandosi ad altri canali.
Se pensiamo poi che gli stessi abiti personali potrebbero diventare motivo di contaminazione.. diventa necessario sanificarli in modo appropriato.. ma questo presidio chi lo fornisce? La verità è che sembra di trovarsi di fronte ad un esercito dei primi novecento…
Tutti però si sbracciano nei vari talk per prendere la parola.. le teorie dei complotti si sprecano ma a farne le spese di tutta questa storia sono i medici abbandonati al loro destino dallo Stato..
Se da una parte, infatti, gli ospedalieri sembrano passarsela meglio..(concedetemi il termine) potendo avere a disposizione almeno i presidi DPI (dispositivi di protezione individuale).. lo stesso non vale per i medici di famiglia lasciati in trincea accerchiati.. da legioni infette..
Se pensiamo poi che i medici che si ammalano non sono neppure coperti da indennità di rischio, questo significa che dal momento in cui questi si dovessero contagiare, nessuno s’occuperebbe di loro.. la loro malattia, infatti, non è coperta dalla cassa previdenza medici e che, a riguardo, sta ancora valutando come comportarsi.. ma nel frattempo i medici continuano ad ammalarsi e continuano a morire proprio come noi..
La situazione è grave e lo stato non è presente come dovrebbe..
E se non vogliamo piangere lacrime di coccodrillo anche se troppo tardi potremmo avere ancora un minimo margine per salvare i medici di base dalla mattanza.
E da qui per superare questo difficile momento un aiuto importante lo si può trovare nella psico socio telemedicina che permette il monitoraggio da remoto del paziente da parte del medico.
Un modo per continuare a visitare ma che evita agli assistiti e al medico di contagiarsi a vicenda.
Ora più che mai i medici di famiglia sono vulnerabili.. fisicamente e piscologicamente.. accerchiati da un nemico invisibile da una parte e da uno più reale dall’altra quando riesce a far “sparire” le mascherine..
Resta il fatto che a questo punto spetta ai pazienti proteggere il proprio medico di base.. che risulta essere a rischio tutti i giorni ed è solo.
L’INPS ha sospeso le visite fiscali…
Ma adesso fratelli d’Italia.. quando la nostra Italia si desterà?