L’acqua di Fukushima – tanta disinformazione. Facciamo chiarezza con l’Avvocato dell’Atomo
Si è fatta moltissima disinformazione sull’incidente nucleare (gravissimo) di Fukushima. Adesso, dopo oltre dieci anni, l’evento è nuovamente tornato alla ribalta delle cronache per l’annunciata intenzione del governo giapponese di versare, dopo averla filtrata e depurata dai nucleotidi radioattivi, l’acqua usata per raffreddare i tre reattori andati in meltdown della centrale.
Ovviamente una ricca occasione per il clickbait! Ma diamo la parola agli esperti per capire se è davvero così pericoloso oppure no…
geoPOP
A dieci anni dall’incidente nucleare, il governo giapponese riverserà in mare 1.2 milioni di metri cubi di acqua radioattiva adoperata per il raffreddamento della centrale di Fukushima.
Tokyo annuncia che lo sversamento avverrà tra due anni, scatenando le proteste degli ambientalisti e generando divisione nell’opinione pubblica.
La domanda che tutti si pongono è: il rilascio dell’acqua radioattiva di Fukushima nel Pacifico che conseguenze comporta? La reazione internazionale è chiara e mentre gli Stati Uniti hanno scelto una linea morbida, Cina e Corea del Sud hanno criticato con forza la decisione del Giappone.
C’è tanta disinformazione e in questo video capiremo come stanno veramente i fatti e analizzeremo i valori di radioattività di quest’acqua.
Ne parliamo con l’Avvocato dell’Atomo.
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