REELS: LA SFIDA SOCIAL DI INSTAGRAM A TIK TOK
REPETITA IUVANT – o meglio “strategia vincente non si cambia”…
Per chi ancora fosse convinto che tra gli accaniti copiatori ci siano solo i “cinesi”, bhe sappiate che queste convinzioni potrebbero essere fatte ben presto vacillare dal venire a conoscenza di un “copiatore” apparentemente insospettabile ma seriale e made in USA: Mark Zuckerberg.
Insomma scopriamo che anche i migliori almeno una volta nella loro vita hanno copiato e a raccontarcelo è lo stesso background di uno degli uomini più ricchi del mondo, proprio lui infatti, dopo aver imitato le Stories di Snapchat spodestandolo dallo scenario, l’ideatore di Facebook, ritorna alla carica con la copia, in versione capitalista, del social cinese Tik Tok.
In Instagram, infatti, ha debuttato una nuova funzionalità che sta già incontrando “adepti”: Reels, arricchendo in questo modo l’experience dell’app di proprietà di Facebook.
Con Reels, Instagram pone un’offensiva non facile a Tik Tok, che ha già dimostrato di essere un valido avversario avendo sguardianato le fila “nemiche”, costringendo Zuckerberg a chiudere Lasso, una piattaforma che, sebbene molto simile a Tik Tok, non è riuscita ad ottenere lo stesso successo e conversione.
Reels: ecco come funziona
Per creare i propri Reels basta selezionare “Reels” nella parte inferiore della fotocamera Instagram; una volta fatto ciò, sulla parte sinistra dello schermo, appariranno una serie di strumenti creativi per creare il reel e come:
- Audio: qui si possono cercare canzoni dalla libreria musicale di Instagram ma anche utilizzare un proprio audio originale che, quando condiviso potrà essere attribuito al proprio profilo che se pubblico permetterà poi anche ad altri utenti di utilizzarlo per la creazione di altri contenuti importandoli alla voce “Usa Audio” direttamente dal reel di interesse;
- Effetti di Realtà Aumentata: selezionabili dalla libreria per creare contenuti social friendly e ad effetto;
- Cronometro e conto alla rovescia: semplicemente impostando il timer per registrare le proprie clip a mani libere, una volta premuto il tasto “registra” si vedrà apparire il count down (“3-2-1”), che ci segnalerà l’inizio effettivo della registrazione per il tempo selezionato;
- Allinea: in logica multi-clips i diversi soggetti dei video precedenti e successivi potranno susseguirsi in transizioni fluide aggiungendo anche altri soggetti;
- e la Velocità: modulabile che potrà essere modificata optando per mood accelerato o rallentato sia per video che per audio abbraccerà le diverse esigenze.
I reel potranno essere così registrati sia in serie di clip (uno per volta) sia che in un’unica tranche ma anche importando i frame video dalla propria galleria.
Il primo clip lo si potrà ottenere cliccando e tenendo premuto il pulsante di registrazione dove una volta fatto ciò, nella parte superiore dello schermo, un indicatore di avanzamento ci permetterà di tenere sotto controllo il periodo della registrazione di nostro interesse ma anche di interromperla una volta terminata.
Condividere i reel
Condividere contenuti non solo con i propri follower mettendosi in mostra in una boundless community come Instagram, da agosto, è possibile attraverso un ulteriore strumento di creatività: Reels.
Con il profilo in mood “pubblico”, sarà possibile condividere i propri “reel” in quello che è un apposito spazio all’interno della sezione “Esplora” in cui si può essere visti e “scoperti” dalla “Grande community”, invogliando, così, gli utenti ad esprimersi diventando creators ma non solo, infatti, i reel potranno anche essere condivisi direttamente postandoli nel proprio “Feed”.
Se condivisi, poi, con determinate canzoni, hashtag o effetti, i reel potrebbero anche apparire su pagine dedicate ogni volta che qualcuno cliccherà su quella canzone, hashtag o effetto.
Nel caso, invece, di “profilo privato”, Reels seguirà le impostazioni di privacy di Instagram: per cui questi saranno condivisi sul Feed e visibili solo ai propri followers e con ulteriori restrizioni, come quella relativa all’impossibilità di utilizzare l’audio originale dei reel condivisi dai profili privati e quindi non potendoli neanche condividere con altri che non seguono il profilo in questione.
Il reel, una volta pronto, potrà essere sia salvato come bozza che condiviso con gli ultimi interventi di editing prima della pubblicazione e come: change dell’immagine di copertina, aggiunta di una didascalia, degli hashtag e tag degli amici.
Ma l’offensiva al colosso cinese social non finisce qui, infatti, Reels a fronte di importanti investimenti mira ad assicurarsi l’esclusiva sui contenuti delle star di Tik Tok in quella che sembra delinearsi come una vera e propria guerra social senza esclusione di colpi.. o meglio di clip.
Uno scontro tra titani che solo nel tempo potrà mostrare chi avrà la meglio.. mentre un interrogativo già aleggia.. e che magari, questa volta, potrebbe anche riservare un’altra stoccata al magnate statunitense che decise di sfidare la Cina…