INFLUENCER & PREVENZIONE: LA LOTTA A COVID-19 SI FA SOCIAL
Dalla promozione puramente commerciale a quella di un “prodotto-Italia” che non si può vendere, arrivando alla sensibilizzazione per la prevenzione della diffusione di Covid-19, è così che, sempre più spesso, gli influencer diventano ambasciatori di messaggi importanti, iniziative benefiche e di “conversioni”.
Un esempio?! Angela da Mondello l’ “influencer” da 200K diventata celebre con quello che poi si trasformò nel tormentone dell’estate 2020, “non ce n’è Coviddi”, ad oggi ritratta passando da pseudo-negazionista a voce di prevenzione.
E ormai abbiamo imparato la lezione..
“Da grandi poteri derivano grandi responsabilità” avrebbe detto lo zio di Spiderman..
Ma questo non è un fumetto ne un remake cinematografico.. si tratta di vita vera nell’aiuto richiesto per far fronte ad una reale emergenza che richiede l’apporto di tutti.
Se poi consideriamo il carisma social di figure come Chiara Ferragni e il marito Fedez, il risultato sembra essere assicurato o almeno in grado di sortire degli ottimi risultati tanto più se già verificati come nel tour a “tappe” italiane dell’imprenditrice digitale che in un’estate 2020 in crisi, con alcuni scatti social friendly invece, riuscì a risollevarne le sorti attirando un gran numero di giovani-followers e come fu per gli Uffizi che beneficiarono di un boom di visitatori grazie proprio a quello che venne definito “effetto Ferragni”.
E forse proprio in quest’ottica va letta la decisione del premier Conte di “ingaggiare” i Ferragnez per sensibilizzare all’uso della mascherina.
La lotta a Covid-19 diventa così a tutti gli effetti anche una lotta condotta tramite l’uso dei social, con il fine comune e condiviso di mettere in campo veramente ogni strumento per cercare di contenere la seconda ondata di contagi e che con la call to action fatta ai Ferragnez vuole incentivare l’adesione alla prevenzione che passa attraverso l’importanza di usare i DPI.
Una call to action dal potenziale veramente esteso e che mira infatti ad intercettare l’attenzione dei 30 milioni di followers della coppia.
«Con un semplice gesto potremmo evitare lo scenario che abbiamo vissuto negli scorsi mesi»,
“quindi mi raccomando ragazzi, utilizzate la mascherina”.
Raccolte fondi sui social e web che hanno permesso di aprire una nuova terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano e varie attività solidali, hanno avuto i Ferragnez tra le loro fila, e proprio grazie al loro attivismo questo 2020 in lizza per l’Ambrogino d’oro in versione Anti-Covid edition, accanto a nomi insigni come quelli di Zangrillo e Galli, ci sarebbero anche i Ferragnez, ma per il verdetto della commissione speciale e giudicante dobbiamo aspettare il 7 dicembre, in occasione del giorno di Sant’Ambrogio.
Spoiler lovers
“Conte ci ha chiesto aiuto per invitare all’uso della mascherina”
Di certo la domenica non è così automatico ricevere la chiamata del premier in carica e un certo effetto deve averlo fatto anche ai Ferragnez…
Ma dopo poco l’uscita del nuovo Dpcm.. Fedez dà la notizia di quella telefonata nelle sue stories di Instagram…
E se da una parte abbiamo i ringraziamenti del segretario del PD Zingaretti per il “si alla chiamata” di sensibilizzazione all’uso della mascherina da parte di Conte per farne un messaggio social comprensibile dai più giovani tramite due icone digitali, dall’altra, rivelare questo aneddoto potrebbe sembrare l’ennesima “marchetta” perché non partita direttamente dagli “ambassador” chiamati tra le fila della prevenzione.
Ma polemiche a parte su una cosa invece si potrebbe essere tutti d’accordo.. una comunicazione più smart e che si serva della tecnologia comprendendone i suoi meccanismi e i suoi network potrebbe veramente aiutare a favorire non solo la diffusione del messaggio ma anche la sua comprensione e applicazione..
“Il futuro dell’Italia è nelle mani di ognuno di noi”
[Crediti fotografia di Fedez: Grugliasco (TO), 2015-07-18, authore: Greta, licenza: Creative Commons 2.0: cc-by-sa-2.0]
