REPUTATION HAZARD: WEB & TROLLING
Good saves Meghan Markle, una delle donne più odiate dal web
Fittizio, esagerato, politicamente scorretto, aggressivo, vendicativo, ipnotico, escludente ma anche esageratamente immersivo.. il web è anche questo…e sa essere disperatamente iracondo ed insoddisfatto dimenticando troppo spesso.. l’umanità…
Bodyshaming, doxing, revenge prismatici, truffe e tanto odio convergono in un vortice in cui confluiscono buona parte delle devianze che si consumano nella digital life rendendola tutt’altro che friendly… e dove haters agguerriti sembrano essere la fauna autoctona e cannibale di quel web.
Nello loro grinfie ci sono finiti in molti tra vip e perfetti sconosciuti e perfette sconosciute.. e anche teste un tempo coronate come Meghan Markle, una delle donne più odiate dal world wide web.
Vittima di vere e proprie persecuzioni social, infatti, è stata l’ex duchessa del Sussex colpita da un pesante attacco tanto da richiedere l’intervento dei servizi segreti britannici per porre fine a quella che stava diventando una vera e propria persecuzione social.
Insulti razzisti molto espliciti e corredati di emoticon, tweet indecenti e medievali avevano come obiettivo il distruggere la new entry della famiglia reale inglese.
Buckingham Palace, prima della Meghan-exit più volte fu costretta ad intervenire per bloccare tutto quell’odio che come pece greca continuava ad alimentarsi.
Troll insistenti sui social, infatti, avevano fatto della offensiva sconvenienza un mood costantemente sintonizzato e dove contenuti diffamatori, offensivi e minacciosi, fecero della Markle una vittima di un male antico ma che riuscì ad insinuarsi nell’evoluzione digitale: il razzismo.
Il complotto contro la Markle, sembra essere stato infatti la versione social di una cospirazione dalle tinte di un passato mai svanito.
Da utilizzatori ormai più o meno svezzati dobbiamo però riconoscere un limite del lifestream a cui abbiamo deciso di appartenere come netizen, online “haters gonna hate”… chi odia continuerà a farlo anche se senza una vera e propria motivazione.. magari sarà per invidia o “semplice” frustrazione.. ma si sà.. l’odio e l’invidia sono più vecchi del mondo.. e internet ha ereditato anche questo..