MINDFULNESS, ANTISTRESS E PACE MENTALE A PORTATA DI APP
“Mens sana in corpore sano”, così recita la locuzione latina tratta da un celebre capoverso delle Satire di Giovenale ed oggi più che mai la salute mentale sembra essere messa a dura prova dai drastici cambiamenti che hanno interessato il nostro quotidiano con l’avvento di Covid-19 ed è proprio così che dopo più di un anno di emergenza pandemia, sempre più utenti decidono di gestire gli stati d’ansia dovuti alle insicurezze da lockdown, affidandosi a dei veri e propri antistress a portata di smartphone.
Pratica ormai diffusissima ma non per questo esente da critiche e scetticismo, le app antistress sono state scaricate da milioni di utenti, gli stessi che in percentuali molto alte affermano d’aver tratto giovamento proprio da queste app.
Un universo digital che le vede distinguersi tra app gratuite, con possibilità di upgrade e a pagamento ma guidate da un fine comune: “abbasso l’ansia, ritrova la pace mentale”.
App antistress top chart
Gestire lo stress e imparare a star bene con noi stessi richiede dedizione e volontà nel concretizzarsi di un percorso fatto di impegno e di costanza che passi anche attraverso la regolarità dell’utilizzo dei diversi programmi e sessioni presenti nelle app di cui stiamo parlando e tra queste le più positivamente giudicate dagli utenti, sebbene temi come “relax, meditazione e serenità” possano essere considerati come all’esatto opposto del binomio tecnologia-iperconnessione, ci troviamo a dover rivedere le nostre convinzioni in materia e proprio alla luce del fatto che le tecnologie sembrano invece rivelarsi un valido passpartout per ritrovare quella serenità smarrita tra le più popolari possiamo individuare:
- “Calm” (app dell’anno nel 2017) per calmare i nervi con musica rilassante e programmi per la respirazione, immagini dal mondo della natura e pensieri positivi che si possono facilmente adattare ai ritmi della propria giornata;
- “Happy not perfect” per imparare a rilassarsi con sedute di pochi minuti al giorno;
- “Mindfulness” per imparare le pratiche di meditazione e di rilassamento controllato;
- “Insight Timer” la app che viene considerata come “il perfetto esempio” di tecnologia al servizio della meditazione con la possibilità di entrare a far parte di una sorta di social network meditativo con l’opportunità quindi di connettersi con altre persone sparse in tutto il mondo e alla ricerca di ritrovare la stessa pace interiore grazie a meditazioni guidate, suoni ambientali, speech tenuti da esperti mondiali in tema di mindfulness e ulteriori funzionalità accessibili, invece, a pagamento.
- “Headspace” creata da un ex monaco buddista; l’app scaricabile sia da Android che iOS, nel 2018 è stata nominata da Apple tra le migliori applicazioni esistenti anche grazie a quel plus rappresentato dalle lezioni di meditazione di appena 10 minuti, pratiche per l’igiene del sonno e per la perdita di peso e così “everyday life friendly” con la possibilità di accedere a contenuti pro a pagamento in forma di abbonamento ma ancora disponibile solo in inglese;
- quella che invece può essere considerata come il suo alter ego italiano è “Act Mindfully”,app ideata dallo psicologo Marco Turi, disponibile però soltanto su Google Play Store di Android al costo di 11,99€.
Focalizzata sulla gestione dei pensieri negativi, Act Mindfully aiuta a gestire le emozioni promuovendo un’azione strategica nei confronti degli aspetti veramente importanti della vita grazie ad esercizi interattivi e numerose tracce audio,
– “Medita Ora”, invece, con percorsi di meditazione pensati per vari momenti della giornata e anche per il tempo libero permette anche di approfondire le basi teoriche della meditazione e così conoscerne i principi fondamentali.
…E adesso pronti per scaricare la mente?