Covid-19: #DISTANTIMAUNITI fino all’ultimo respiro
L’atmosfera surreale che si respira in questi giorni nelle città italiane sta obbligando buona parte di noi a fermarsi…
Obbligati da un virus a stare nelle nostre case per evitare di contagiarci e contagiare, viviamo una apparente normalità che ci tiene sospesi in uno stato di tenebra ma da cui potremmo trarre alcuni insegnamenti trasformando l’emergenza anche in una preziosa occasione in cui, finalmente senza scuse, accorgerci di quante cose essenziali hanno sempre fatto parte delle nostre vite ma che, troppo spesso svalutate dal nostro darle per scontate, oggi con il loro venire meno ci fanno accorgere di quanto valore abbiamo sprecato.
Se vale ancora la frase “non tutti i mali vengono per nuocere…” per quanto possa sembrare folle tutto questo… anche dal maledetto coronavirus potremo trarre degli importanti insegnamenti..
Oggi ci troviamo di fronte ad un’emergenza mondiale…e il discorso di ieri sera, 11 marzo 2020 del Premier Conte, ha reso ufficialmente pubblica la gravità della situazione dei giorni non solo passati ma soprattutto di quelli che verranno..
Non abbiamo nessuna cura certa.. le sperimentazioni sono in atto.. ci si può basare sulle somiglianze e sullo sforzo degli scienziati che stanno lavorando per trovare un rimedio a questa epidemia..
Le uniche braccia a cui possiamo affidarci se contrarremo la malattia saranno quelle affaticate della sforzo di coloro che solo oggi si riconoscono come persone straordinarie..
Coloro che per i tagli, le strutture troppo spesso inadeguate e i mezzi a disposizione scarsi.. si sono trovati più volte ad essere oggetto di vere e proprie rappresaglie con pronto soccorsi devastati.. medici aggrediti.. oltraggiati dimenticando che ostacolando il loro lavoro mettiamo a repentaglio la salute di tutti ma in primis la nostra se vogliamo anche ragionare in modo egoistico.
Ci aspettano dei giorni duri.. estenuanti.. di attesa.. di sacrificio… giorni in cui vacilleremo e altri in cui sentiremo forte la speranza…
Guarderemo fuori dalle nostre finestre di casa.. ci troveremo la primavera.. i parchi vuoti e le strade quasi deserte.. se avremo buon senso.. perché il peggio deve ancora venire..
I contagi saliranno per colpa nostra perché per rispettare le regole dobbiamo sempre essere minacciati e avere paura.. paura per la nostra pelle non per quella degli altri.. ecco dove sta il nostro problema.. siamo poco altruisti..
Veniamo prima noi con le nostre aspettative e le nostre minacce..
Confondiamo il rispetto delle regole con una lunga vacanza…
Pensiamo che succeda sempre e solo agli altri.. pensiamo di essere immuni..
Ci dicono non affollate i luoghi e noi li affolliamo…
Ci dicono che è emergenza e quelle fasce di lavoratori che sono escluse dalla lista “tu si tu no” solo una settimana fa sono stati dotati di poche e già esaurite mascherine e guanti.. continuando ad avere rapporti di lavoro non protetti con altrettanti lavoratori che versano nella stessa situazione di pericoloso rischio di contagio..
Ci vuole coscienza e sacrificio anche per autodisciplinarsi senza dover sempre pensare a quello che non fanno gli altri..
Ci sembrerà di vivere in un incubo.. avremo paura.. ma saremo svegli..
Saremo super informati su tutti gli aggiornamenti possibili ed immaginabili… ma non basterà..
Ci sembrerà di essere tutti protagonisti di un amaro flash back che ci farà ricordare il nostro passato con Radio Londra taggata non WW2 ma Covid-19.
Saremo messi alla prova… se avremo fortuna non ci verrà chiesto il conto della nostra superficialità.. ma magari la faremo pagare ad altri…
Ci vorrà testa e cuore.. lo stesso che magari dimentichiamo un po’ tutti…
Per chi ancora non l’avesse capito anche nel 2020 si continua a morire per le epidemie proprio come ai tempi della peste.. del ‘600..
I nostri device tecnologici ci metteranno di fronte ad un progresso che parla della nostra vulnerabilità e quando possibile.. se disponibili traghetteranno gli ultimi saluti..
Di Covid-19 si muore soli anche nel 2020..
Che siate scettici o abbiate paura.. non importa… ciò che conta è che si rispettino le regole di quella che assomiglia alla trama di uno di quei film che ci portavano a riempire le sale dei cinema e che arrivati ad oggi non possiamo neanche lontanamente sognarci..
Quei film come “Io sono Leggenda” o “After Hearth” entrambi con Will Smith…
E ad oggi, metà marzo ci scopriamo come tutti possibili vittime di quel nemico silenzioso e spietato che si insinua isolandoci e facendoci morire soli…
Ogni ora un numero sempre più crescente di persone risulta positivo a Covid-19 e un numero sempre più grande di contagiati lotta per non morire ma purtroppo sempre troppi non ce la faranno.
Quegli aggiornamenti sul numero dei decessi da coronavirus diventa una lista dolorosa di vite spezzate senza possibilità di replica.. per colpa di un boia impietoso che soffoca i nostri polmoni lasciandoci la lucidità.
Rimarremo a casa se siamo saggi.. avremo molto tempo per fare cose che non facevamo più.. come riflettere… e forse quando tutto questo finirà anche il poter andare al lavoro lanciandosi nel traffico dopo una sveglia assordante ci sembrerà fantastico.. e forse sì, apprezzeremo anche più il nostro prossimo perché ci sarà mancato…
Siamo animali sociali e la “cattività” ci renderà magari anche più consapevoli del nostro bisogno assopito di socialità vera.. di contatto e sorrisi.
#DISTANTIMAUNITI