L’INTRAMONTABILE SCRABBLE
[Sessantatreesima puntata]
Lo Scrabble è il gioco di parole, da tavoliere, più diffuso al mondo. Il suo inventore, l’architetto americano Alfred Mosher Butts, lo ideò nel 1931, dopo aver perso il lavoro a causa della grande depressione economica. A Butts non piacevano i giochi con i dadi, perché dipendevano troppo dalla fortuna. D’altra parte riteneva che i giochi d’ingegno fossero fuori dalla portata della maggior parte del pubblico. Così decise di metterne a punto uno che dipendesse, in parte dall’abilità del giocatore e in parte dalla fortuna. Il successo, però, non fu istantaneo e dovette aspettare il 1952 per riuscire a conquistare il mercato.
Attualmente, lo Scrabble è distribuito in 121 paesi ed è stato tradotto e adattato in ben 31 lingue tra le quali il catalano, il cipriota e il malese. Esiste anche un’edizione nell’alfabeto Braille. In Italia e nel Canton Ticino, è meno noto dello Scarabeo (una sua variante, adattata alla lingua italiana), ma nel resto del mondo conta decine di milioni di appassionati, tra i quali non mancano personaggi molto famosi, come Elton John, Mel Gibson, Joan Collins, Keanu Reeves, la Regina Elisabetta e, addirittura, Barack Obama.
Le principali attitudini richieste da questo gioco sono la capacità di formare anagrammi e la conoscenza della lingua adottata, sebbene conti molto anche l’abilità di posizionare le lettere nei posti più produttivi. Nella versione in lingua italiana dello Scrabble le parole accettate sono tutte quelle rintracciabili nel dizionario (nei tornei il riferimento è lo Zingarelli), in tutte le loro possibili flessioni (declinazioni o coniugazioni); sono ammesse anche le enclisi (apposizione di particelle pronominali), ma limitatamente alle forme del gerundio, dell’imperativo e dell’infinito (mangiandolo, mangiatelo, mangiarlo, ecc.).
Alla luce di queste scarne regole, provate a risolvere i seguenti problemi.
Supponete di avere a disposizione queste sette lettere: A D I L N O R e cercate di comporre con esse la parola più lunga possibile, per ognuna delle seguenti, potenziali situazioni (in ciascuna di esse, sono indicate le posizioni occupate da una coppia di lettere già presente sul tabellone e quelle relative alle caselle che possono essere riempite).

