AVERE I TITOLI GIUSTI
[Ottantottesima puntata]
Una sera, mentre si trovava a cena con alcuni amici, Roberto Benigni se ne uscì con questa battuta: «Inciampa e cade nel letame in scuderia… Sfiga all’O.K. Corral!». Tutti risero di cuore, essendo palese il richiamo al titolo del celebre film western del 1957, Sfida all’O.K. Corral di John Sturges.
Stefano Bartezzaghi, che era tra i presenti, colse l’occasione per lanciare, attraverso la rivista telematica Golem, una ricerca di analoghi titoli, deformabili con minimi ritocchi di lettere. La proposta venne accolta con piacere dai suoi lettori e coinvolse anche molti personaggi illustri. Oltre allo stesso Benigni, in particolare, parteciparono Paolo Conte, Umberto Eco e Nicola Piovani. Una selezione scelta del materiale così prodotto, venne raccolta in un divertente volume, intitolato (non a caso…) Sfiga all’O.K. Corral, pubblicato da Einaudi nel 1998.
Qualche anno dopo, l’enigmista Leone Pantaleone (più noto come Leone da Cagli) rilanciò lo stesso meccanismo di gioco, ma esponendo in forma più stringata le frasi di commento.
Un suo arguto libretto, denominato Nuovo Cinema Paradosso, riporta molti esempi significativi, come i seguenti.
∙ L’imparo colpisce ancora – Eduardo ha ragione: gli esami non finiscono mai.
(L’impero colpisce ancora di Irvin Kershner, 1980).
∙ La nonna che visse due volte – Campò, suppergiù, 105 anni.
(La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock, 1958).
∙ Madri di biciclette – Piccoli tricicli crescono
(Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, 1948).
Per sfruttare il loro potenziale enigmistico, ho pensato di riproporre alcuni di questi giochi linguistici, trasformandoli in una sorta di indovinelli. In pratica, per ciascuna frase esposta, bisogna riuscire a trovare un titolo deformato che si adatta alla relativa descrizione.
Quanti ne riuscite a ricavare dalle seguenti frasi?
- Acrobatico inseguimento dei carabinieri.
- Anche il pupazzetto di stagno fu fatto a pezzi nello sbarco in Normandia.
- Approfittate per chiedergli se è nato prima o dopo della gallina.
- Cucina molto, ma molto multi etnica!
- «Dica trentatré … trentini entrano in Trento tutti e trentatré trotterellando».
- Dopo il lampo: uno, due, tre… aspettando il tuono.
- Due figli, insomma: uno maschio e l’altro femmina.
- Felino maschio, compagno di chi ci ha lasciato lo zampino.
- Oltre ai nani c’è anche il cane da giardino.
- Pinocchio muore di fame e Geppetto fa quel che può.
- Quante messe e confessioni in periodo di Quaresima!
- «Raffreddare un corno! Te l’avevo detto di non appoggiare il piatto sul davanzale!».