Professione: Fotografo/Giornalista/Imprenditore/Consulente Internet/Maker
Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti di Lazio dal 2000
Esperienze professionali:
1994 Progetto Antartide. Collaborazione, per incarico di Sergio Pillon, nella valutazione delle possibilità di partecipare alla fase “Beta testing” del software della Microsoft Italia
1994 (co)Fondatore Italia OnLine S.p.A. con Sergio Mello-Grand, Marco Ottolini e Giovanni Maruzzelli.
1995 – 2006 Gruppo Editoriale Jackson S.r.l. (poi VNU Business Press) – Cinisello Balsamo (Milano). Consulenza e collaborazione per la rivista “BIT”. Da luglio 1996 in poi: direttore tecnico della stessa. Collaborazione per le riviste:- “Micro & Soft”- “PC Dealer” (rubrica – recensione e valutazione di siti Internet)- “PC Magazine”- “Network News”
1997 Fonda insieme a Guido Ceccarelli e Valerio Salvi l’associazione per la diffusione del gioco da tavola “intelligente”: “la Tana dei Goblin“
1999 Erogazione su Internet per conto di RockOnLine Italia del Monza Rock Festival
1999 Realizzazione per conto ITNet/Vaticano/RealNetworks dell’erogazione su Internet della cerimonia dell’apertura della Porta Santa il 24 dicembre
2000 – 2005 Corrispondente estero per il gruppo VNU dagli Stati Uniti
2000 – 2009 Gestione del sito www.dagospia.com
2004 – 2006 Professore Università di Camerino – master universitario di 2° livello in e-health
2005 – 2006 Gestione completa di 4 numeri della rivista Trucchi per conto di VNU
2010 – 2014 Fonda con Stefano Corso, Rina Ciampolillo e Luciano Usai “Associazione di Arti Fotografiche 42mm”
2014 – Sviluppo sistemi integrati su piattaforme microcontrollori e microcomputer Arduino e Raspberry PI
2015 Deposita un brevetto riguardo metodo per la misurazione del valore residuale degli oggetti
2015 – Inizia una nuova attività con il gruppo di fotografi “Camera 42“
2015 – Sviluppo sistema integrato su Raspberry PI per streaming in tempo reale full HD su YouTube
2015 – Inizia una collaborazione con Rome Central
2016 – Inizia una collaborazione con AdenBiz
2019 Direttore responsabile PC-Magazine.it
2019 Rome Startup Week media ufficiale
Oltre 800 articoli pubblicati sulle riviste e giornali: BIT, PC Magazine, Network News, PC Floppy, PC Dealer, CRN, Micro&Soft, Display, Informatizzarsi, Multimedia PC, Multipurpose PC, Il Giornale, ONLine Magazine, Hacker Journal, CRN, Trucchi PC, Computeridea, Liberazione.
Aree di specializzazione e consulenza:
Realizzazione e commercializzazione di CD-Rom
Internet/intranet/siti web: gestione, realizzazione, consulenza, SEO, social media e marketing
Sistemi Internet ad alta efficienza/ridondanza per grandi sistemi informativi
Programmazione in vari linguaggi
Reti in ambiente MS Windows e UNIX
WAN geografiche
Virus, bot, malware e sistemi di sicurezza
Fotografia di studio e di eventi, Stiill Life, Ritratto ambientato e in studio
Partecipazione a manifestazioni, Workshop, ecc.
Comdex – Las Vegas: 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001
SMAU – Milano: 1991 in poi
Microsoft Visual Developer Tools Reviewers’ Workshop – Seattle 1997
Convegno SUN Soft – Mountain View – Los Angeles – Aprile 1997
IBM Technical Interchange 1997 – St Louis – Maggio 1997
Microsoft Windows NT 5 Technical Reviewer- Seattle – Agosto 1998
Microsoft Windows 2000 deployment – Ginevra 2000
PC expo New York 2000, 2001
Workshop XP New York, 2001
Sun JavaOne – San Francisco 2000
Hope, NewYork 2002, 2004, 2006
Infosecure, New York, 2003
BlackHat, Las Vegas 2002, 2003, 2004,2005,2006
DefCon Las Vegas, X 2002, XI 2003, XII 2004, XIII 2005, XIV 2006
ComiCon New York, 2008 intervista con Stan Lee
WebSummit 2016, 2017 ,2018 , 2019
Consigli legali, fiscali, suggerimenti sui canali di finanziamento, Blockchain e Growth Hacking: tutto quel che può dare una mano agli aspiranti imprenditori, dalle basi alle competenze più complesse. Sono stati questi alcuni focus della seconda giornata della Rome Startup Week, incentrata sulle conoscenze oggi necessarie per il mondo dell’innovazione che i partecipanti hanno potuto approfondire attraverso i workshop che si sono svolti. Ma oltre alle competenze, si è parlato lungamente e in molteplici accezioni di innovazione sociale.
La prima conferenza della giornata è stata infatti dedicata alla valorizzazione delle donne nel lavoro e in particolare nell’economia dell’innovazione. Alla presenza di Jill Morris, Ambasciatrice britannica in Italia e a San Marino, Flavia Marzano, Assessora a Roma Semplice del Comune di Roma e Laura Tassinari, Direttrice Internazionalizzazione Clusters e Studi di LazioInnova si sono affrontati problemi legati allo scarso coinvolgimento delle donne nell’ecosistema startup, che purtroppo non sfugge alle dinamiche di genere che coinvolgono l’intero universo imprenditoriale e occupazionale. In Italia solo il 15% delle imprese innovative è fondato da donne e, per dare un numero che guarda oltre ai nostri confini, negli Usa solo il 2% del venture capital va a sostenere startup interamente femminili contro il 79% dei capitali che va a imprese interamente maschili. Anche l’Ambasciatrice britannica Jill Morris ha rilevato che nel Regno Unito le cifre non sono dissimili, tanto che solo il 3% delle ragazze dichiara di avere l’ambizione di svolgere un lavoro nell’ambito della tecnologia. “Quel che manca è la motivazione a farlo – ha detto la Morris – La disuguaglianza di genere deve diventare a breve solo un ricordo, ma dobbiamo incentivare le donne a muoversi in contesti ancora considerati maschili. Per farlo, ovviamente, è necessario agire sulla parità nel lavoro e nell’accesso al lavoro”. Laura Tassinari, ingegnere dal 1985 e oggi Direttrice di un comparto importante di LazioInnova, fornisce un dato su cui riflettere: “Negli anni ’80, il 30% dei laureati in informatica in Italia era costituito da donne. Oggi siamo al 15%: siamo andati indietro. Evidentemente le donne non sono state incentivate a frequentare le materie cosiddette Stem (Science, Technology, Engineering, Mathematics), ma dobbiamo invertire la rotta anche perché da qui al 2025 nell’Ue si creeranno oltre 8 milioni di posti di lavoro nei settori Stem di cui oltre un milione solo in Italia”. Spingere le ragazze alla scelta di materie legate alla matematica, all’informatica e alle tecnologie è dunque fondamentale anche per agire in maniera positiva sull’occupazione femminile. Che, comunque, è penalizzata enormemente visto che metà delle donne occupate lascia il lavoro dopo la nascita del primo figlio e, al primo impiego e a parità di formazione universitaria, le ragazze guadagnano il 20% in meno dei ragazzi. Per questo sia Laura Tassinari che Flavia Marzano non si sono tirate indietro nel definirsi femministe. “Sono femminista – dice Marzano che, oltre a essere Assessora, è laureata in informatica con una tesi sull’intelligenza artificiale – e da lustri mi sono ripromessa di non partecipare mai a una conferenza in cui ci siano solo relatori maschi: uno studio rileva che, se fosse un software a scegliere il genere delle presenze, le possibilità di una tavola rotonda senza donne sarebbero prossime a zero. E invece si vedono tanti consessi puramente maschili tanto che mi piacerebbe scrivere un libro su questo tema. Quando poi vedo convegni come Donne e impresa: un binomio possibile? o Donne che lavorano nella tecnologia: un bionomio possibile? penso che siano titoli di decenni fa, mentre sono convegni di questi anni”.
L’intervista a Jill Morris, ambasciatrice britannica in Italia, durante la seconda giornata del Rome Startup Week: si parla di donne nelle startup, in Italia e in Gran Bretagna (09/04/2019).
Con gli incontri del tardo pomeriggio sta per terminare la prima giornata della Rome Startup Week 2019, festival dedicato all’innovazione e al venture business organizzato dall’Associazione Roma Startup e promosso insieme a ICE – Istituto per il Commercio Estero, con il supporto del Governo, della Regione Lazio e del Comune di Roma. L’inizio della Week ha parlato di istruzione e talento, ma ha anche aperto una discussione sulla città di Roma assieme alle Istituzioni locali, a imprese e associazioni attive sul territorio.