NFT, la nuova arte è digitale!
Da Marco “zio Monty” Montemagno in collaborazione con l’artista Federico Clapis
La nuova forma di arte digitale che sta facendo impazzire il mondo dei collezionisti!
Guarda anche questo video se sei interessato:
Un video speciale che viene selezionato dalla redazione di PC-Magazine.it
Se avete suggerimenti segnalateli a “redazione chiocciola PC trattino Magazine punto it”
Da Marco “zio Monty” Montemagno in collaborazione con l’artista Federico Clapis
La nuova forma di arte digitale che sta facendo impazzire il mondo dei collezionisti!
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Ogni tanto anche gli avvocati si lasciano andare ad un sano e liberatorio sfogo.
Quello che ci segnala l’avvocato Greco è il solito scandalo nazionale, pane per i denti per i furbetti a scapito dei “padri di famiglia” più sfortunati che per davvero un lavoro lo hanno perso e non riescono a ritrovarlo e per cui il sussidio di disoccupazione che altri percepiscono indegnamente potrebbe invece essere realmente d’aiuto.
E un’altra considerazione personale : allora anche gli avvocati hanno un’anima? 🙂
Per conoscere meglio l’avvocato Angelo greco vi suggerisco questo articolo.
Jack Nobile ed i suoi amici ci stupiscono di nuovo con una compilation di magie speciali ed inedite!
La Terra vista dallo spazio è uno spettacolo che solo pochi umani hanno avuto l’onore e il piacere di vedere, e alcune sonde ci hanno mostrato.
Quel minuscolo pixel che ci appare nelle immagini delle sonde ci fa riflettere sulla fragilità del nostro pianeta e di quanto siamo piccoli ed insignificanti nell’universo (scusate la retorica così scontata, ma questi sono i fatti!)
Dal sito ufficiale di Amedeo Balbi – https://www.amedeobalbi.it
Amedeo Balbi è professore associato di astronomia e astrofisica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Autore di oltre 90 articoli scientifici, la sua attività di ricerca ha toccato una vasta gamma di argomenti, tra cui la fisica dell’universo primordiale, il problema della materia oscura e dell’energia, e la ricerca della vita nel cosmo. È membro della International Astronomical Union, del Foundational Questions Institute (FQXi), dell’IAA SETI Permanent Committee e del consiglio scientifico della Società Italiana di Astrobiologia. È da anni molto attivo come divulgatore scientifico. Partecipa abitualmente a programmi radiofonici e televisivi, e scrive una rubrica mensile su Le Scienze, oltre a articoli e commenti per numerosi giornali e riviste (tra gli altri, Repubblica, la Stampa, il Post). Ha tenuto conferenze pubbliche per diverse organizzazioni e istituzioni prestigiose, tra cui il Festival della Scienza di Genova, il Festival delle Scienze di Roma, il Wired Next Fest, la Fiera del Libro di Torino e TEDxRoma. È autore di sette libri divulgativi, tra cui il saggio a fumetti «Cosmicomic» (Codice, 2013), tradotto in quattro lingue, e «Cercatori di meraviglia» (Rizzoli, 2014), vincitore del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2015. Il suo libro più recente è «L’ultimo orizzonte» (UTET, 2019).
Con tutta la buona volontà e la giusta diffidenza di cui è necessario armarsi, alcuni oggetti, come ci vengono presentati, appaiono decisamente fuori dal loro tempo. Ma forse il trucco sta proprio nelle parole “come ci vengono presentati“.
In questo video Massimo Polidoro esamina due dei reperti più famosi l’astronauta di Palenque e la Pila di Baghdad. Sono indizi di antiche visite extraterrestri sul nostro pianeta?
Massimo Polidoro è uno scrittore prolifico.
Su questo link trovate un elenco (credo incompleto) dei libri che ha scritto.
E il suo canale YouTube
Imprenditor tips vi parlerà dei 10 influencer più pagati al mondo del 2021. Cosa pensate della potenzialità di Instagram? Pensate che il valore di un post da parte di questi influencer sia adatto?
Quanto guadagnano gli influencer più famosi con un solo post? Se vi siete chiesti questa domanda questo video è qui per rispondervi. Instagram sta diventando per molte star una fonte di guadagno, vengono appunto pagati cifre esorbitanti per postare un “post” nella loro pagina. La potenzialità del marketing che hanno i suoi follower è molto vasta, ecco perché vengono pagati le cifre che vedrete in questo video.
Ho già scritto la stessa cosa qualche mese fa: cerco di vedere un video di TED ogni giorno.
Non mi interessa se l’argomento é necessariamente tra i miei preferiti, ma è come aprire una enciclopedia e leggere una voce.
Le conferenze di TED aggiungono sempre qualcosa alla mia conoscenza e ne faccio tesoro: sono sicuro che un giorno mi tornerà utile. 15 minuti , la durata media di una conferenza, spesi bene!
La questione del Malocchio…
Antica come la civiltà umana, è argomento del video di Massimo Polidoro che vi consiglio di vedere:
“Perché la gente crede al malocchio o alle fatture? Davvero credono sia possibile fare del male a qualcuno con qualche rituale magico? Di quali trucchi si servono in realtà certi personaggi per far credere alla magia? Ne parliamo oggi…“
Il contributo di GeoPop in collaborazione con GEOchannel per fare un po’ di chiarezza sullo scottante quanto grave problema dei rifiuti radioattivi.
[NDA,: in coda un video di aggiornamento con una intervista al dott. Fabio Chiaravalli di SOGIN]
GeoPop:
GEOchannel:
Rifiuti radioattivi in Italia. Intervista al direttore di Sogin, la società dello Stato italiano responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi prodotti dalle attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare. (a cura di GeoPop)
Olivetti arrivò per prima nella gara del Personal PC, oltre 15 anni in anticipo rispetto a tutti gli altri!
Questo video racconta una storia tristemente vera di come l’eccellenza italiana buttò al vento questo suo primato eccezionale.
“L’Olivetti Programma 101 (sigla P101) è stato un computer sviluppato dalla ditta italiana Olivetti negli anni tra il 1962 e il 1964 e prodotto tra il 1965 e il 1971.
Presentato per la prima volta alla grande esposizione dei prodotti per ufficio BEMA di New York nell’ottobre 1965, fu progettato dall’ingegnere Pier Giorgio Perotto (in omaggio al quale assunse il soprannome di Perottina) insieme a Giovanni De Sandre e Gastone Garziera. Il designer Mario Bellini gli conferì un disegno avveniristico per l’epoca.
Il P101 è considerato il primo «desktop computer» commerciale programmabile, per questo da molti definito come il primo «personal computer» della storia, il suo funzionamento anche se ridotto in istruzioni, memoria e complessità era del tutto simile ai grandi computer mainframe dell’epoca ma per la prima volta destinato ad un uso personale.“
di smilan1899