Ma davvero YouTube radicalizza? (SI!)
Questa volta Matteo Flora mette direttamente il dito nella piaga (o visto che si parla di YouTube, direi nell’occhio).
Il discorso che fa, come al solito provocatorio e ben documentato però io lo estenderei tranquillamente a tutti i media e a tutte le piattaforme che per mantenere gli utenti utilizzano senza criteri delle AI, ancora in erba.
A “tutti” piacciono gli Yes-Man e il proprio giardinetto, ma è solo uscendo dalla tana del bianconiglio che si cresce!
Stiamo assistendo alla crescita della tendenza all’auto-radicalizzazione, ovvero la polarizzazione estrema delle opinioni che non avviene per influenze esterne bensì per auto-induzione. Si tratta di un problema globale che investe tutti: qualunque schieramento politico, qualsiasi gruppo religioso. L’auto-radicalizzazione è una delle maggiori sfide del futuro perché a oggi rappresenta la scomparsa della possibilità per gli individui di ottenere una visione corretta della realtà .
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