Fake news: quis custodiet ipsos custodes?
Matteo Flora ci illustra i nuovi servizi Google per combattere le fake news. Questi sono strumenti automatici che riconoscono le fotografie alterate o permettono di verificare il profilo di una persona.
google news li ha già implementati automaticamente, ma sono disponibili per gli sviluppatori attraverso le API di google o per gli utenti finali, noi, alla seguente URL:
Google Fact Checker: https://toolbox.google.com/factcheck/explorer
Per le immagini invece:”Ora, quando esegui una ricerca su Google Immagini, potresti vedere un’etichetta “Verifica dei fatti” sotto i risultati delle immagini in miniatura. Quando tocchi uno di questi risultati per visualizzare l’immagine in un formato più grande, vedrai un riepilogo del controllo dei fatti che appare sulla pagina web sottostante. Queste etichette possono apparire sia per gli articoli di controllo sulle immagini specifiche sia per gli articoli di controllo che includono un’immagine nella storia.”
Ma ecco Matteo Flora che ci racconta tutta la storia.
[* dal titolo] Quis custodiet ipsos custodes? è una locuzione latina tratta dalla VI Satira di Giovenale, che letteralmente significa: «Chi sorveglierà i sorveglianti stessi?». [WIKIPEDIA]