Revenge Porn ma non solo: permesso negato
Matteo Flora questa mattina parla di cose drammaticamente serie.
Spesso si sente parlare di Revenge Porn, ovvero quando un ex affetto per vendicarsi (revenge) pubblica immagini intime della coppia al fine di rovinare la reputazione della controparte. Ma non ci si ferma a questo. Il revenge Porn è solo un aspetto di un fenomeno molto più diffuso che è la condivisione non consensuale di immagini che altrimenti dovevano rimanere riservate o anonime. Il fine ultimo di chi lo fa non è danneggiare il soggetto delle immagini (danno collaterale cui si è indifferenti) ma acquisire nuove “gustose” ed agognate immagini.
Questo fenomeno si estende oltretutto anche alla pornografia minorile…
Cito testualmente Matteo Flora:
“89 gruppi/canali attivi italiani attivi nella condivisione di Pornografia Non-Consensuale, 6.013.688 utenti non unici, il gruppo più numeroso con 997.236 utenti.
Questi i nuovi dati dell’’osservatorio permanente di PermessoNegato.it, rilevati e notificati alle autorità nella giornata di oggi. Nel report disponibile online nella sezione “Bottettini” si parla che del ruolo del Giornalismo, di OnlyFans e di pedo-pornografia nei gruppi.
E per supporto alle vittime, noi ci siamo: www.PermessoNegato.it“
