IL DESTINO NEL NOME
[Diciannovesima puntata]
Un anagramma viene detto più propriamente onomanzia, quando l’insieme di lettere di partenza corrisponde al nome di una determinata persona e il significato della frase risultante ricorda, in qualche modo, una caratteristica di tale persona. In passato, questo particolare meccanismo linguistico veniva utilizzato a fini celebrativi, di carattere prevalentemente religioso, come nei seguenti esempi.
– Giuda Iscariote = die’ guai a Cristo
– Stefano Protomartire = santo morto fra pietre
– San Gregorio Magno = gran seggio romano
– Girolamo Savonarola = saliva al rogo romano
– Santa Teresa d’Avila = destinata a salvare
– Pietro Celestino = eletto, ci ripensò
(l’ultimo anagramma si riferisce a Pietro del Morrone, che eletto papa nel 1294 col nome di Celestino V, abdicò dopo soli quattro mesi).
Il potenziale profetico contenuto in questo genere di anagrammi ha sempre eccitato la fantasia umana. Molte persone, anche dotate di profonda cultura, sono sinceramente convinte che il destino di un individuo sia contenuto nelle lettere che compongono il suo nome. In realtà, l’elevato numero di possibili permutazioni ricavabili con un adeguato insieme di lettere, consente matematicamente di ottenere tutto e il contrario di tutto; quindi, anche delle frasi dotate di un significato mirato.
In ogni caso, le onomanzie si prestano ad essere utilizzate come divertenti e stimolanti giochi enigmistici, esponendo solo le frasi risultanti e chiedendo di risalire ai rispettivi nomi di partenza. Per rendere umanamente possibile l’individuazione della soluzione, però, è buona norma fornire qualche informazione aggiuntiva, come nei seguenti esempi , tutti relativi a noti personaggi italiani (dove ogni anagramma da interpretare è posto in carattere corsivo). Provate a risolverli tutti.
- Presentatrice e conduttrice televisiva. Quando tentò di far carriera nel cinema, suo padre, un big dello spettacolo, commentò: «Lo sa, non è attrice…».
- Conduttore televisivo e cantante. Dotato di un temperamento tranquillo e pacato, nel suo ambiente è stato, unanimemente, considerato… il più placido.
- Ospite d’onore di professione. Quando le chiesero che cosa sapesse fare di particolare in campo artistico, rispose ridendo: «Creo scandali, olè!».
- Attrice. Misurata e discreta, non ha mai voluto tingersi i capelli di biondo, mostrandosi sempre come una… mora naturale.
- Regista e attore. Acuto e sarcastico, in ogni suo film ha saputo rappresentare, con grande maestria, i nostri quotidiani… intronamenti.
- Attrice e showgirl. Mentre molte sue colleghe andavano dal chirurgo, per cercare di rifarsi giovani e belle, lei pensava solo a… rifarsi bellina.
- Attore e regista. Confusionario e grottesco, quando uscì il suo primo film, alcuni falsi profeti sentenziarono: «È ridicolo, non piacerà »
- Cantante e showgirl. Dotata di un talento precoce, è arrivata al successo in giovanissima età; già da ragazzina… era nota vip.
- Cantautore. Arguto e creativo, ha ottenuto un grande successo, anche grazie all’originalità della sua voce, molto roca e… poco tonale.
- Cantante. Apprezzata da critica e pubblico, appena iniziò ad esibirsi, mostrò subito di possedere molta classe e tante… garrule note in gola
PS: Fonte immagine di copertina: wikimedia