DISCORSI STRINGATI
[Settantaseiesima puntata]
Il filosofo inglese Guglielmo di Occam affermava: «Non si devono moltiplicare gli enti, oltre la necessità». In pratica, ciò significa che, tra due teorie entrambe capaci di spiegare un determinato concetto, bisogna scegliere quella più semplice e dotata di un minor numero di ipotesi, scartando quella più lunga e involuta.
Questo principio metodologico, noto come Rasoio di Occam, si applica perfettamente anche al campo della scrittura. Per esprimersi in maniera semplice e comprensibile, è necessario riuscire a formulare i propri pensieri, senza dilungarsi troppo. Poche parole, scelte con oculatezza, sono più eloquenti di cento frasi ridondanti. Riuscire a sintetizzare l’esposizione delle proprie idee, significa eliminare tutti i particolari non indispensabili e mettere in evidenza solo l’essenza di ciò che si desidera comunicare.
Per questo motivo, spesso e volentieri, i direttori dei giornali invitano i loro redattori a scrivere in maniera stringata (sia per non annoiare i lettori, sia per risparmiare spazio…).
Purtroppo, però, quando si condensa troppo una frase, si rischia di alterarne il significato, come mostrano chiaramente i seguenti divertenti esempi.
– Faccio fatica a trattenermi dal ridere ?Faccio ridere
– Sono stato definito, a torto, un bugiardo ? Sono un bugiardo
– Il presidente è indifferente alle proteste delle folle ? Il presidente è folle
– Lui pensa che queste siano solo cose indecenti ? Lui pensa solo cose indecenti
– Mettere in discussione la sua opinione non ha senso ? La sua opinione non ha senso
– Il Governo aumenterà gli sforzi per ridurre le tasse ? Il Governo aumenterà le tasse
– Quel romanziere scrive racconti, fin dalle scuole elementari ? Quel romanziere scrive racconti elementari
– La Polizia ha ritrovato nella sacrestia di una chiesa di Modica una grande quantità di stupefacenti opere d’arte ? La Polizia ha ritrovato nella sacrestia una Modica quantità di stupefacenti
A tale proposito, è significativa la storiella di due fidanzatini che, secondo la moda attuale, comunicavano solo tramite messaggi SMS (d’altra parte, secondo un facile anagramma, si ottiene: messaggio = oggi è a SMS).
Lei un giorno gli scrisse: «Quando non ti fai vivo, sono triste».
Lui avrebbe voluto risponderle, affettuosamente: «Non voglio più vederti triste»; poi, però, pasticciò con i tasti e, così, lei lesse: «Non voglio più vederti».
E, di fatto,, non si videro più… In fondo, la situazione cambiò di poco perché, comunicando solo tramite SMS, quei due, praticamente, non si erano mai visti…
Analoghi effetti di stravolgimento possono essere ottenuti anche eliminando solo poche lettere ed eventuali segni di punteggiatura, come in questa graffiante battuta di Amurri & Verde:
Quel giornalista scrive chiaro, senza accademismi ? Quel giornalista scrive chiaro senza acca…
Il fatto che poche lettere di differenza possano rendere molto diverso il senso di due frasi, può essere utilizzato per confezionare dei messaggi segreti.
Supponete, ad esempio, che un esploratore, mentre si trova in Africa, riceva la seguente, enigmatica comunicazione:
DEVIARE CARTINA BLU, ANDANDO VERSO NORD; I RETTILI VANNO RESI. STOP.
In che modo, secondo voi, può decifrarla?