Mosè affonda: Aspettiamo gli avvisi di garanzia, ma chi andrà mai in galera????
Quarantacinque anni fa ci fu la prima gara per “salvare Venezia”; mio padre fu tra i progettisti che parteciparono alla gara. La gara fu “annullata” e lo stato si appropriò(!) dei progetti presentati dalle varie ditte concorrenti, a titolo gratuito.
Da tutti i progetti presentati nacque il Frankenstein Mosè, un progetto serio e comunque ponderato che AVREBBE DAVVERO POTUTO funzionare, non scherzo: Mosè poteva davvero salvare Venezia dalle acque!
Venezia è un reperto antico ed un gioiello, VA SALVATA, ma prima salviamola dallo stato e poi dalle maree!
Io trovo giusto che valanghe dei soldi dei contribuenti vengano spesi per Venezia, ma da quanto segue risulta che agli incaricati, di Venezia non freghi un beneamato C(bip!)O, ma dei soldi in tasca a loro (vi ricordo che sono i NOSTRI SOLDI) invece frega eccome e gliene sono entrati a valanghe, alla faccia di Venezia che MUORE!
Visto che la giustizia degli uomini è ingiusta mi rivolgo ad una “giustizia superiore” che spero faccia pagare molto caro a questi ladri le loro malefatte, ma “giustizia superiore”, una preghiera: non aspettare l’aldilà, li voglio vedere soffrire adesso! (NDA: Scusate la caduta di stile, ma non ne potevo più!)
Silvio de Pecher