NOMI PREDESTINATI
[Trentesisima puntata]
Diversi anni fa, a livello di freddure da raccontare tra amici, andava molto di moda il gioco dei nomi falsi. Il meccanismo consisteva nell’inventare un verosimile nome di persona (composto da nome di battesimo e cognome) e di accoppiarlo ad una ipotetica attività svolta, in modo da generare uno spontaneo effetto comico.
Tra gli esempi più popolari, si possono ricordare: Hilde Naro, la donna più ricca del Canton Ticino – Franco Bollo, ministro italiano delle Poste – Cion Fur Goncin, ministro cinese dei Trasporti – Cian Ka Scè, ministro cinese della Sanità – Paro Lirigoris, portiere della nazionale greca – Silu Pescu, poliziotto romeno – Paul Money (pronuncia: Pol Moni), campione statunitense di nuoto – Michael Pear (pronuncia: Maicol Pir), premio Nobel per la Pace.
Ma anche nella realtà, che spesso supera la fantasia, è possibile imbattersi in sorprendenti accostamenti, come i seguenti (garantiti come autentici): Agricolo Carretto, contadino della campagna astigiana – Angelo Di Dio, custode (del liceo scientifico «Giordano Bruno» di Melzo, Milano) – Cielo Stellato, dipendente dell’osservatorio astronomico di Capodimonte, Napoli – Vita Errante, donna dall’esistenza burrascosa, citata da «La Nuova Provincia» di Biella.
L’ilarità che un nome di persona reale può suscitare, però, a volte non dipende dal raffronto con l’attività svolta, ma è insito proprio nell’accostamento (infelice…) tra nome di battesimo e cognome.
Sfogliando i nominativi riportati negli elenchi telefonici nazionali, si possono incontrare alcuni esempi di sapore decisamente poetico, quasi in stile orientale, come: Aurora Boreale, Felice Anniversario, Fiore Dell’Orto, Pino Silvestre, Rosa D’Amore, Stella Cometa, Santo Natale – o anche (anteponendo il cognome al nome di battesimo): Bianco Natale, Cielo Sereno, Caso Fortunato, Festa Santa, Motivetto Pasquale, Spirito Santo, Stella Marina.
Non mancano, però, gli accostamenti, un po’ più prosaici, come ad esempio: Amabile Cuscino, Domenica Ventura, Gustavo La Pasta, Nella Testadura, Remo La Barca, Rosa Spinosa, Santa Pazienza, Secondo Canale – o anche (anteponendo cognome al nome di battesimo): Battello Marino, Bevilacqua Benedetta, Farina Bianca, Foresta Selvaggia, Maglia Rosa, Mangione Felice, Pizza Margherita.
Come ho sottolineato in una puntata precedente, l’Enigmistica sfrutta i potenziali doppi sensi generabili da nomi di persona, soprattutto nel gioco della frase bisenso (dove la soluzione è suggerita, per associazione di idee, da una data frase o da singola parola).
Alcuni esempi a riguardo, costruiti su nomi di noti personaggi italiani, possono essere:
Idolo pacifico = Beniamino Placido (giornalista e critico letterario)
Cugini furenti = Neri Parenti (regista cinematografico)
Scampato al pericolo = Salvo Andò (giurista e docente universitario)
Proteggo i fiori = Salvo Mazzolini (giornalista televisivo)
Bagnino = Salvatore Marino (attore comico)
Le seguenti frasi bisenso sono costruite sfruttando degli accoppiamenti inesistenti (forse…) tra nomi tra potenziali battesimo e cognomi. Provate a risolverle.
- Sono prudente
- Ero goloso
- Precetto
- Premio «Cuore d’oro»
- Grande abbondanza
- Massaia esemplare
- Trionfo della Giustizia
- Ex divisa germanica
- Impiegata novella
- Conflitto cruento.