PLAY AL TEMPO DEL CORONAVIRUS
Play, il più importante evento italiano unicamente dedicato al gioco da tavolo, doveva svolgersi ad aprile, come tutti gli anni. Come per tutti gli eventi pubblici invece, a causa delle straordinarie misure di sicurezze imposte dal COVID, è stato tutto annullato. Ad oggi, come ci informa il comunicato stampa dell’evento divulgato a fine aprile, Play è stata spostata al fine settimana dell’11-13 settembre.
Non rientra nei nostri compiti disquisire sull’opportunità o meno di tenere a settembre una manifestazione pubblica di questa portata; come non ci è possibile prevedere se, per quella data, ci potranno essere nuove problematiche in tal senso. Dando, dunque, per scontato lo svolgersi dell’evento per quella data, direi di passare ad illustrare una interessante iniziativa che si terranno durante i giorni della Fiera. In particolare, verrà trattato il tema della Resistenza attraverso il gioco, e grazie alla creazione del primo gioco da tavolo dedicato proprio alla Resistenza italiana. Nello specifico il gioco “Repubblica Ribelle” porta a rivivere l’esperienza della repubblica partigiana di Montefiorino.
Come riportato nel comunicato stampa che cito testualmente: “Imparare la storia, approfondirne le sfaccettature, mettersi nei panni di alcuni dei protagonisti, noti o meno noti, di eventi che hanno lasciato un segno a livello planetario o più semplicemente in una zona geografica molto circoscritta. Un esercizio decisamente frequente nel mondo del gioco che ha portato i game designer a scandagliare il lungo e in largo epoche molto diverse, dalla preistoria, ai secoli bui sino alla storia contemporanea.” La potenza catartica, informativa e didattica del gioco, attraverso la rappresentazione di importanti pagine della storia italiana, diventa un momento aggregativo importante che ci viene proposto proprio nei giorni della fiera di Play.