LA SETTIMANA LOGISTICA
[Centonovesima puntata]
La nota rivista italiana, La Settimana Enigmistica, rappresenta un fenomeno editoriale unico, anche a livello internazionale. Basti pensare che, da tempo immemorabile, non accetta di ospitare quelle inserzioni pubblicitarie che, invece, rappresentano un’insostituibile fonte di introiti, per la maggior parte dei periodici su carta stampata di tutto il mondo.
Questo popolare settimanale venne fondato da Giorgio Sisini, un ingegnere sardo di nobili origini, appassionato di enigmistica. Il primo numero, composto da sole 16 pagine e posto in vendita a 50 centesimi di lira, uscì in edicola il 23 gennaio 1932 (una data simmetrica, se scritta come: 23/1/32), offrendo ai lettori una vasta gamma di giochi enigmisti tradizionali, ma anche degli accattivanti schemi di parole incrociate (un’assoluta novità, per l’epoca). Il successo che incontrò fu travolgente e le eccezionali dimensioni di tale fenomeno spinsero diversi altri editori a tuffarsi in analoghe iniziative. Il suo primato, però, è rimasto ineguagliato nel tempo, grazie all’alta qualità dei giochi proposti e all’assoluta affidabilità dei relativi testi (garantita dalla totale assenza di ogni tipo di errore tipografico).
Per un certo periodo, la redazione della rivista registrò meticolosamente i tentativi di imitazione individuati, evidenziandone il numero in copertina. Poi, perso il conto, decise di rivendicare l’unicità e la primogenitura della propria impostazione, alternando nella parte alta della copertina due slogan eloquenti; nei numeri pari: «La rivista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione» e nei numeri dispari: «La rivista di enigmistica prima per fondazione e per diffusione ».
È bene precisare che La Settimana Enigmistica non si occupa solo di giochi di parole. Dall’estate del 2005, puntualmente ogni numero, pubblica a pagina 12 un problema di Sudoku, ruotandone i livelli di difficoltà (facile – medio – difficile). Ma da sempre, nella rubrica: «Se non lo trovate… ve lo dico io» di pagina 28, presenta alcuni interessanti problemi algebrici. Inoltre, ogni mese, dal 24 maggio 1952, mette a concorso un intrigante enigma logico-matematico, denominato il Quesito con la Susi.
A titolo di esempio, ne ripropongo uno, di tipo prettamente logico (anzi, logistico…), invitandovi a risolverlo.
Determinare in quanti modi diversi è possibile colorare una bandiera rettangolare, divisa in quattro riquadri (come qui di seguito indicato), avendo a disposizione solo tre colori e ponendo la condizione che due riquadri con un lato in comune, in orizzontale o in verticale, non abbiano lo stesso colore.







