ENIGMI, QUIZ E DOMANDE
[Prima puntata]
Nel linguaggio comune, esiste una diffusa tendenza a confondere i significati dei termini quiz ed enigma. A livello formale, entrambi i tipi di giochi che vengono così denominati, richiedono di trovare una risposta corretta a una determinata questione posta; le loro rispettive impostazioni, però, presentano delle differenze sostanziali, che sarebbe opportuno non sottovalutare.
In assoluto, dovrebbe essere definito enigma (sia in ambito linguistico, che logico-matematico), un problema ludico contenente nella propria proposizione (in forma abilmente dissimulata) tutte le indicazioni necessarie a indirizzare il solutore sulla strada giusta.
Ad esempio, un quesito come: «Quanti fagioli ci sono in questo barattolo?» non può essere considerato un enigma. Nella sua formulazione non è contenuto, infatti, alcun elemento che consenta di giungere logicamente, e in maniera univoca, alla soluzione esatta. In casi del genere (anche quando la domanda viene affiancata da un ventaglio di possibili risposte), l’unica strada da percorrere è quella di tirare ad indovinare, sperando nella fortuna. Per confezionare giochi di questo tipo non è richiesta alcun’abilità particolare (basta procurarsi un barattolo di fagioli…).
Neppure una domanda del tipo: «Come si chiamava la madre di Garibaldi?» può essere considerata un enigma, anche se questa volta la risposta non è affidata alla pura fortuna, ma al recupero mnemonico di una nozione scolastica. Nemmeno in questo caso, infatti, l’enunciato fornisce indizi sufficienti per riuscire a rispondere correttamente (senza consultare dei testi), se non si conosce già la soluzione. L’ideazione di questo genere di quesiti, propriamente denominati quiz, non necessita di grandi doti di fantasia; disponendo di una comune enciclopedia se ne possono produrre a migliaia.
Un buon esempio di enigma è il seguente, classico, indovinello (de Il Mancino).
La Nonna
Lavora d’ago fino a mezzanotte,
per aggiustare le mutande rotte.
La sua soluzione (poco prevedibile…) è:
In linea generale, la creazione di un enigma è frutto del compromesso tra una serie di condizioni da rispettare (regole, obiettivi, principi stilistici, ecc.); è molto importante, quindi, riuscire a non introdurre dei vincoli aggiuntivi che, oltre ad appesantire inutilmente lo svolgimento del lavoro, potrebbero inficiarne addirittura l’esito. In particolare, per evitare di produrre miscele pericolose, è opportuno non incrociare un enigma con un quiz, come nel seguente indovinello.
Provate, comunque, a risolverlo…
Un tipo lunatico
Sa rompere il ghiaccio brillantemente,
essendo vulcanico per natura;
ma se perde la testa, stranamente
si fa enigmatica la sua figura.