Google Trends è SEO friendly
Semplice, intuitivo, divertente ma soprattutto utile; quattro keywords per descrivere lo Yoda di tutti quei Luke Skywalker che tentano di sfidare la forza oscura dell’algoritmo nella speranza d’aumentare l’indicizzazione dei contenuti creati per il proprio pubblico.
Ed ecco come in pochi click si possono ottenere un universo di informazioni in tempo reale sui trend del momento con dati affidabili sui topic da trattare e sulle parole chiave su cui fare affidamento e così finalmente aspirare all’agognato risultato.
Google Trends è tutto questo un tool indispensabile e gratuito per tutti coloro che devono ragionare in termini di SEO: tu scegli l’argomento, scrivi le parole che vorresti usare e lui ti dice quale è la più usata ed entri a far parte della “grande massa”.
Uno strumento indispensabile per l’analisi di ricerca che, basato su Google, permette di conoscere con che frequenza la parola oggetto della nostra query è entrata nelle ricerche dei search engine del web.
Mecca di tutti i digital o aspiranti tali, la SEO è come la pietra filosofale o il “tessoro” di Gollum nel Signore degli anelli dove, ad oggi, la creazione di contenuti e il loro posizionamento sui motori di ricerca rappresentano l’ossessione che si concretizza nel ricorso alla strategia digitale e che di certo, come tutti o quasi hanno potuto comprendere, non la si può improvvisare nemmeno nel caso in cui ci si avvalga di strumenti preziosi come la “search engine optimization” e meglio conosciuta come SEO per migliorare il posizionamento dei nostri contenuti tra i risultati organici dei motori di ricerca come Google e Bing.
Con Google Trends però è possibile sentirsi “meno soli” impostando la propria ricerca per lingua, nazione e argomento e poter verificare, così, anche visivamente l’andamento della nostra richiesta grazie a grafici in grado di sintetizzare l’andamento della popolarità in termini di ricerca o visualizzazione della parola che vorremmo usare nel nostro contenuto.
Il servizio, la cui fruizione può essere personalizzata tramite accesso attraverso account, permette, inoltre di visualizzare anche quelli che si definiscono come hot trends del momento ed essere così informati sulle notizie più importanti del momento ma non solo, infatti, si può anche accedere alla sezione “classifiche” in cui trovare le top charts.
Per esperti del settore e non, Google Trends si rivela essere così uno strumento prezioso ma soprattutto necessario per scovare argomenti caldi e in grado di movimentare la nostra presenza sul web facendoci salire di livello nelle ricerche attraverso anche l’uso mirato di tutti quegli etichettamenti che vanno tanto di moda nella comunicazione digitale e che tendono a ridurre ogni contenuto a delle semplici keywords ma che sono anche le stesse che diventano un mezzo potentissimo quando permettono di tracciare le ricerche degli altri utenti e ottenere, così, quel quadro completo sull’andamento della popolarità delle parole anche nel tempo.
Di certo chi si occupa di SEO o più in generale di SEO Copywriting non può lamentarsi della mancanza di “aiutini”, siano essi a pagamento o gratuiti, ma resta il fatto che tutti questi strumenti possono aiutarci nel realizzare siti web ottimizzati non solo per i motori di ricerca ma anche per gli utenti che, grazie a questi, possono trarre alcuni benefici e salire nella classifica della SERP aumentando la nostra visibilità.
Inesauribile fonte di insights per SEO e digital marketer, tutte queste tracce fanno dei creatori di contenuti per il web, dei veri e propri segugi a caccia proprio di tutte quelle orme lasciate dagli utenti con le loro ricerche che, per quanto possa sembrare assurdo, hanno compreso, invece, il valore di tutte quelle informazioni, di quei grafici e di quelle parole chiave che per loro risultano essere, infatti, preziosissime in quanto permettono d’affinare la propria tecnica di comunicazione e indirizzarla in modo più mirato rendendo anche più efficace la strategia SEO del proprio sito web.
Anche solo affacciandosi alla home page di Google Trends ci possiamo rendere conto come questo assomigli ad un tracotante vaso di Pandora nel mostrarci tutte quelle tendenze e notizie attuali in Italia e che daranno respiro a nuove idee ma anche a nuove parole chiave e long tail keyword: tutti quei tag più ricercati e per questo caldamente consigliabili per l’indicizzazione dei propri contenuti online in quanto più ricercati.
Usare Google Trends per la creazione di contenuti per il web risulta essere quindi a tutti gli effetti uno strumento irrinunciabile per produrre e capire non solo i trend del momento ma anche per cavalcare l’onda dei topic d’interesse premianti anche dal punto di vista del “nemico algoritmo”.
#StayTuned