IN QUESTO TITOLO SONO CONTENUTE QUARANTASETTE LETTERE
[Settantunesima puntata]
Anni fa, quando si paventava che la Fine del mondo sarebbe avvenuta il 21/12/2012, a livello numerologico, quel catastrofico evento venne strettamente connesso al numero 47.
Infatti, se si sommano tutti i valori contenuti in quella data (considerando lo zero come un simbolo separatore), si ottiene: 21+12+2+12 = 47.
Bisogna riconoscere che, a parte quella discutibile curiosità, il 47 è un numero molto interessante; in particolare è l’unico che può vantare un proprio fan club: The 47 society (http://www.47.net).
Si tratta di una singolare associazione, fondata presso il Pomona College in California, da alcuni buontemponi che si divertono a trovare testimonianze (anche le più strampalate) a favore della tesi che 47 sia il numero della quintessenza.
Probabilmente, lo spunto iniziale è scaturito dal fatto che, per arrivare al Pomona College, percorrendo la San Bernardino Highway, bisogna imboccare l’uscita 47…
Per dovere di cronaca, riporto alcune delle più intriganti curiosità da loro trovate.
∙ 47+2 è uguale all’inverso di 47×2; infatti: 47+2 = 49 e 47×2 = 94.
∙ Il numero 47 è cosciente di sé stesso, in quanto: 4+7 = 11; 7+11 = 18; 11+18 = 29; 18+29 = 47
(in generale, i numeri che godono di tale proprietà vengono chiamati numeri di Keith).
∙ La coppia di cifre «47» si riscontra 47 volte nei primi mille numeri primi.
∙ La somma delle cifre del numero che si ottiene elevando 666 a 47 è uguale a 666.
∙ L’arpa moderna contiene 47 corde.
∙ La Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti contiene 47 frasi e viene celebrata il 4/7 (4 luglio).
∙ Il protagonista della famosa serie di videogiochi, Hitman, è l’Agente 47.
∙ Secondo il Nuovo Testamento, Gesù Cristo ha compiuto 47 miracoli
∙ Esistono 47 copie originali della Bibbia di Gutenberg.
∙ I 47 Ronin costituiscono un leggendario gruppo di samurai giapponesi che vendicarono la morte del loro signore, costretto al suicidio rituale, in seguito a un duello.
Come se non bastasse, il professor Donald Bentley ha elaborato una capziosa dimostrazione matematica, dalla quale risulta che ogni numero intero è uguale a 47.
Non conosco con precisione le sue argomentazioni, ma ritengo che non debbano essere molto diverse dalle seguenti.
– Scegliamo un qualsiasi numero intero A, tale che: A ≠ 47 e dimostriamo che, in realtà: A = 47.
– A tale scopo, indichiamo con M la media aritmetica tra A e 47: (A+47)/2 = M;
da tale relazione, otteniamo: A+47 = 2M.
– Siccome: A–47 ≠ 0, possiamo moltiplicare entrambi i membri per (A–47):
(A+47)(A–47) = 2M(A–47).
– Svolgendo i calcoli otteniamo: A2–472 = 2AM–2×47M.
– Aggiungiamo il valore M2 a entrambi i membri: A2–472+M2= M2+2AM–2×47M.
– Spostiamo il termine –472 al secondo membro: A2+M2= 472+M2+2AM–2×47M.
– Spostiamo il termine 2AM al primo membro: A2+M2 –2AM = 472+M2–2×47M.
– Applichiamo a entrambi i membri la regola del quadrato di un binomio: (A–M)2 = (47–M)2.
– Estraiamo la radice quadrata da entrambi i membri: A–M = 47–M.
– Eliminiamo il termine –M, da entrambi i membri e otteniamo: A = 47 (come volevasi
dissimulare…).
Anche se sembra ineccepibile, questa dimostrazione contiene un subdolo errore.
Cercate di individuarlo.